29 Mar Il talento, veicolo fondamentale per l’autorealizzazione professionale

talentoEcco una serie di citazioni di personaggi del mondo della comunicazione riguardo il talento. Proprio riguardo quest’ultimo, il concorso fotografico a iscrizione gratuita Packlick punta, dalla selezione delle fotografie, a far emergere le eccellenze e dare visibilità ai vincitori nel mondo del lavoro.

“Il talento corrisponde ad una persona che detiene le potenzialità per diventare il N° 1 in assoluto. La grande differenza che separa il talento dal valido collaboratore consiste nel fatto che quest’ultimo è ‘uno che fa bene il proprio lavoro, senza per questo essere necessariamente considerato un talento’” afferma Roger Abravanel. Continua Roberto Conforti : “il talento è una somma di più elementi che ha un requisito irrinunciabile: una forte intelligenza presente nel proprio DNA. Dopo questo elemento basico lo sintetizzerei in intuizione, cultura e spirito innovativo, conditi da una forte curiosità rivolta alla visione”. Fabrizio Bellavista ne sottolinea un aspetto laterale: “Richard Florida sostiene che nei luoghi in cui la creatività è più libera di esprimersi e alimentarsi, dove le idee sanno emergere e i talenti manifestarsi, lo sviluppo economico sopravvive alla crisi, rendendo possibile una concezione capace di ‘contaminare’ e innovare”. Interessante è invece la figura del leader quale unico facilitatore del talento in azienda tratteggiata da Percy Barnevick: “il leader è colui che, nella ricerca dell’eccellenza, convince i propri collaboratori a fare cose che essi considerano impossibili e li aiuta a farle”. Layla Pavone va alla radice della parola per spiegarne la sua valenza moderna: “per cogliere il senso del talento, Wikipedia riprende il significato che aveva presso i Babilonesi, i Sumeri e i Romani: era un’unità di misura, mentre presso i Greci consisteva in un’unità di misura monetaria. Per gli antichi Romani, però, il talento era anche una moneta d’oro e, traslandone il significato, venne ad intendere il valore di una persona, cioè il suo peso in oro”. Più pratica Nicoletta Nutrito: “la definizione del talento? E’ quella di una persona dotata di una grande intraprendenza che sa anticipare i problemi, non è timida e non ha paura di chiedere spiegazioni, di esprimere le proprie opinioni e di proporre le proprie idee”. A proposito di sintesi, ecco Barbara Guenzati: “il talento è l’animale che non abbiamo addomesticato”. Dal mondo delle ricerche Gianandrea Abbate, che aggiunge: “talento significa saper interpretare il feeling dell’immaginario collettivo ed essere in sintonia emotiva con il consumatore, cioè esplicitare ciò che tutti intuiscono o sentono implicitamente!”. Concludiamo con due interventi esaustivi sull’argomento; il primo è di Alessandro Cravera: “il talento è un’attitudine multiforme che consente alle persone di avere una visione d’insieme delle situazioni in cui sono coinvolte intuendo prima degli altri ripercussioni ed evoluzioni della stessa”. Il secondo, a chiusura, è una citazione di Enrico Gasperini: “il talento è ciò che consente a un singolo o un gruppo di emergere e distinguersi in uno o più campi. Può essere una dote del tutto naturale oppure il frutto della conoscenza e dell’esperienza. Il vero talento è sempre una combinazione di entrambe le cose; le variabili consistono nella quantità dell’uno e dell’altro aspetto, che determinano la combinazione magica in un ambiente stimolante e positivo”.

Chiusura iscrizioni del concorso fotografico Packlick: 27 aprile 2016. Per iscriversi andare al link http://packlick.it/registrazione/.