27 Giu Alessandro Allegrini e Ekaterina Zorzi, i due vincitori di Packlick

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Per il primo tema del concorso di fotografia Packlick, “Sostenibilità del packaging cartaceo”, al primo posto si è piazzato Alessandro Allegrini con la foto “Paesaggio di scarto#2”; il è dell’Accademia Belle Arti di Brera e la Prof.ssa Paola Di Bello è la sua docente di riferimento. In un’intervista a noi rilasciata, ha raccontato qualcosa di sé e del lavoro presentato al concorso: “sono un po’ emozionato ma molto contento; sono di Bergamo ma abito a Milano da 5 anni, dove frequento il biennio di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Di solito lavoro in esterno con l’architettura, fotografando il paesaggio urbano; per mettere, invece, a punto la fotografia che ho iscritto a questo concorso, ho lavorato in studio e mi è piaciuto molto: ho spostato il mio metodo di lavoro all’interno del laboratorio, ricreando un paesaggio urbano. Sono partito cercando di pensare ad un materiale che fosse gestibile in modo semplice e ho ricostruito questi paesaggi realizzandoli con materiali di scarto (cartoncini, scatole e documenti tritati). Lavorando sul paesaggio, ho cercato di coniugare la sostenibilità e l’utilizzo della carta in modo creativo attraverso la scultura e la fotografia, che è la mia materia. Ho pensato a molte idee, cercando di evitare di fare cose scontate e ho riproposto ciò che faccio di solito con il paesaggio urbano, ambiente a me noto… Per quanto riguarda i miei progetti futuri, spero di laurearmi presto e di continuare il percorso artistico intrapreso, lavorando magari, oltre che con la fotografia, anche con la scultura; il mio sogno sarebbero gli Stati Uniti…”.

Il 1° premio del 2° tema, il racconto fotografico “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto”, è andato a Ekaterina Zorzi con “Packaging is the best frame”, dell’Accademia Belle Arti di Urbino con il Prof. Massimo Tosello come docente; nell’intervista a noi rilasciata ha approfondito l’iter del suo lavoro che l’ha vista vincitrice: “sono molto emozionata per questo premio e molto felice di aver avuto l’opportunità di iscrivermi a questo concorso; ho già partecipato ad altri contest e ho vinto premi minori ma non sono mai arrivata prima. Per la mia fotografia sono partita riflettendo sul tema del packaging e ho voluto cercare di rappresentare sia il ruolo protettivo del contenitore, sia la sua capacità di incorniciare il prodotto e di rappresentare tutto questo, al meglio, al pubblico. La prima idea su cui ho lavorato e di cui ero abbastanza sicura, è la cornice di un quadro ed ho pensato ad una sorta di galleria in cui sono esposti i prodotti: nella mia fotografia questi vengono, infatti, incorniciati dal packaging cartaceo. Ho valutato poi alcune scelte stilistiche come la coordinazione dei colori e l’illuminazione. Sono di origini russe ma vivo in Italia da molti anni; vengo da Bergamo e frequento l’Accademia Belle Arti di Urbino, che ho cominciato quest’anno; in futuro mi piacerebbe fare la fotografa e in quello prossimo, finita l’Accademia, vorrei andare a Londra per fare un master di fotografia”.

Nell’immagine, da sinistra verso destra in senso orario: la fotografia “Paesaggio di scarto#2”; Emilio Albertini, Presidente Gifasp, Alessandro Allegrini e la docente Paola Di Bello; il racconto fotografico “Packaging is the best frame” e Ekaterina Zorzi insieme a Fulvia lo Duca, Past President Gifasp.